Reale amico! Il tuo fedel[247] t’ammira,

E ti compiange. Toglierti la tua

Splendida cura non poss’io, ma posso

Teco sentirla almeno. Al cor d’Adelchi

Dir che d’omaggi, di potenza e d’oro

Sia contento, il poss’io? dargli la pace

De’[248] vili, il posso? e lo vorrei, potendo?

—Soffri e sii grande: il tuo destino è questo,

Finor: soffri, ma spera: il tuo gran corso

Comincia appena; e chi sa dir, quai tempi,