Ristar potrai: cinta di mura intatte,
Ricca d’arme è Pavia: due volte Astolfo
Vi si chiuse fuggiasco, e re ne uscìo.
Io mi getto in Verona. O re, trascegli
L’uom che restar deva[299] al tuo fianco.
DESIDERIO.
Il duca
D’Ivrea.
ADELCHI.
(a GUNTIGI che s’avanza)