Guntigi, io ti confido il padre.

Il duca di Verona ov’è?

GISELBERTO.

(si avanza)

Tra i fidi.

ADELCHI.

Meco verrai: nosco trarrem Gerberga.

Tristo colui che nella sua sventura

Gli sventurati obblia! Baudo, il tuo posto

Lo sai: chiuditi in Brescia; ivi difendi