GUNTIGI.

Ch’io sappia

Ciò ch’ei desìa, ciò ch’ei promette. Ei prese

La mia cittade, e ne fe’ dono altrui;

Nè resta a me che un titol vano.

SVARTO.

E giova

Che dispogliato altri ti creda, e quindi

Implacabile a Carlo. Or sappi; il grado

Che già tenesti, tu non l’hai lasciato