Che per salir. Carlo a’ tuoi pari dona
E non promette: Ivrea perdesti; il Conte,
Prendi, sei di Pavia.
(gli porge un diploma).
GUNTIGI.
Da questo istante
Io l’ufizio[372] ne assumo; e fiane accorto
Dall’opre il signor mio. Gli ordini suoi
Nunziami, o Svarto.
SVARTO.