ADELCHI.
Tristo, o Teudi, il valor disseminato
Tra[391] la viltà!—Compagni alla mia fuga
Io questi prodi prenderò: null’altro
Far ne poss’io; nulla ei per me far ponno,
Che seguirmi a Bisanzio. Ah! se avvi alcuno
Cui venga in mente[392] un più gentil consiglio,
Per pietà, me lo dia.—Da te, mio Teudi,
Un più coral servigio, un più fidato
Attendo ancor: resta per ora; al padre