Fa che di me questa novella arrivi:
Ch’io son fuggito, ma per lui; ch’io vivo,
Per liberarlo un dì; che non disperi.
Vieni, e m’abbraccia: a dì più lieti.—Al duca
Di Verona dirai che non attenda
Ordini più da me.—Sulla[393] tua fede
Riposo, o Teudi.
TEUDI.
Oh! la secondi il cielo.
(escono dalle parti opposte[394]).