Cessa.
DESIDERIO.
Ah! m’ascolta: un dì tu ancor potresti
Assaggiar la sventura, e d’un amico
Pensier che ti conforti, aver bisogno:
E allor gioconda ti verrebbe in mente
Di questo giorno la pietà. Rammenta
Che innanzi al trono dell’Eterno un giorno
Aspetterai tremando una risposta,
O di mercede o di rigor, com’io