Gli avrem quel dì che a certa e facil preda

Li condurrem.[439] Per chi trionfa e regna,

Per chi dona, è l’amor; quegli è tradito

Che dee perir: tutto è leale al forte.

ADELCHI.

Padre!...........................

[436] Qui vi sono parole cancellate, impossibili a leggere. (Bonghi).

[437] Questi versi hanno tutti molte varianti; ma io li trascrivo di solito nella prima lor forma. (Bonghi).

[438] Il brano che segue è stato trasferito qui da uno dei precedenti discorsi di Desiderio. V. pag. 121-22. (Sch.)

[439] Rimette qui questo verso e mezzo, nell’intenzione, certo, di cancellarlo sopra.—La sentenza: “tutto è leale al forte„ ricorre poi anche più tardi, sulla bocca di Adelchi, nella soppressa scena 1ª dell’atto V (pag. 137). (Sch.)