GUNTIGI.

Tu, re, perch’io su quella

Terra, quant’era in me, serbassi eterna

La signoria del popol nostro; come

Io re t’elessi, e t’anteposi all’alto

Emulo tuo, perchè tu fossi il primo

Tutor dei nostri dritti: e il nostro antico

Regno tenessi a quell’altezza almeno

Ove il trovasti.

ADELCHI.