In che conto vi tiene: in grave affare

Grave consiglio ci abbisogna. Intanto

Tutto per bocca mia questo Senato

Si rallegra con voi da sì nefando

Periglio uscito; e protestiam che a noi

Fatta è l’offesa, e che sul vostro capo

Or più che mai fia steso il nostro scudo,

Scudo di vigilanza e di vendetta.

IL CONTE.

Serenissimo Doge, ancor null’altro