La riverenza de’ soggetti; or altro

Studio far si dovria, come costui

Riverir degnamente. E quando egli abbia

La man nell’elsa della nostra spada,

Potrem noi dir d’aver creato un servo?

Dovrà por cura di piacergli ognuno

Di noi? Se nasce un disparer, fia degno

Che nell’arti di guerra il voler nostro

A quel d’un tanto condottier prevalga?

S’egli erra, e nostra è dell’error la pena,