Nè gente or voglio cagionar dei mali
Che lo stesso bevea calice d’ira,
Nè infonder tosco ne le piaghe aperte;
Ma dico sol ch’è da pensar da quali
Strette il perdono del Signor ne tira,
Perchè sien maggior grazie a Lui riferte.
Chè quando eran più l’onte aspre ed estreme,
E, al veder nostro, estinto
Ogni raggio parea d’umana speme;
Allor fuor de la nube arduo ed accinto,