Credergli; ei la nomò perchè comprese

Che bastante a corrompermi non era

Il rio timor che a goccia a goccia ei fea

Scender sull’alma mia: vide che d’uopo

M’era un nobil pretesto; e me lo diede.

Gli astuti! i traditor! Come le parti

Distribuite hanno tra lor costoro!

Uno il sorriso, uno il pugnal, quest’altro

Le minacce.... e la mia?... voller che fosse

Debolezza ed inganno... ed io l’ho presa!