Il cor di sostenerla. Ah! pari il vostro
Alla sventura[1000] or sia. Godiam di questo
Abbracciamento: è un don del cielo anch’esso.
Figlia, tu piangi! e tu, consorte!.... Ah! quando
Ti feci mia, sereni i giorni tuoi
Scorreano in pace; io ti chiamai compagna
Del mio tristo destin: questo pensiero
M’avvelena il morir. Deh ch’io non veda[1001]
Quanto per me sei sventurata!
ANTONIETTA.