Egli è che a poco men che a tutti infuse
Quella febbre di guerra, ond’egli è invaso
Al par di lui che un dì la mosse in cielo.
MARINO.
Quanto ad orgoglio non gli cede al certo!
Ma a tal siam noi, che deggia e l’oro e il sangue
Profonder la Repubblica, lo Stato
Anco arrischiar, per vendicar gli affronti
D’un Francesco Busson da Carmagnola?
STEFANO.