Ella è così.

MARINO.

D’uno stranier? d’un figlio

Di vil guardiano del più vile armento?

D’uno che tutti quanti siamo (amara

A proferirsi ell’è questa parola;

Pur la dirò, ch’ella è conforme al vero)

Tutti ci sprezza; e se il vedemmo a molti

Inchinarsi finor, piaggiarne alcuni,

Già celar non potea con che fatica