— Legateli ad un albero, morranno di fame.

— Ed arrostiranno graziosamente — aggiunse il Nervia lisciando mollemente la criniera del cavallo.

— Non li volete interrogare, signore?

— A che pro? Non hai detto di averli trovati con le mani nel sacco?

— Sicuro — confermò il Seborga — si vantavano di avere insegnato il valico agli azzurri e avevano centomila franchi d'assegnati nelle tasche.

— Dunque basta, legali ad un albero!

S'avanzarono due cavalieri che portavano in groppa ciascuno un corpo legato: scaricati e sciolti, apparvero una vecchia e un fanciullo, che si gettarono in ginocchio appena liberi.

La vecchia donna potè appena articolare la parola pietà che il fanciullo cadde all'indietro come un cencio.

Allora si gettò sul piccolo corpo con un grido rauco.

— Non abbiamo fatto nulla, ve lo giuro, per la Madonna benedetta di Lampedusa. Due soldati ci hanno chiesto per dove si passava e l'abbiamo indicato a quei poveri giovani morti di freddo. Non è far del male indicare una strada, miei buoni signori!