— .... nulla più ci trattiene lassù: che ne direste d'uno spostamento di campo?
— Dove? — domandò l'Altariva.
Senza rispondere alla domanda il Nervia ripetè:
— Spostiamo dunque l'accampamento?
— Spostiamolo, per tutti i diavoli! — urlò Luca.
Camillo annuì.
— Becco-in-croce — comandò il Luca — ritorna al campo e dà ordine che si levino le tende e che si discenda e si passi il gao, a metà strada fra Dolceacqua e Camporosso. Noi vi saremo e la conchiglia del Bagato indicherà il punto preciso. Va Becco-in-croce e porta l'ordine mio.
Il montanaro s'inchinò e ripassò la breccia.
— Ed ora a noi. Il mio sospetto, Luca, aveva ragione d'essere secondo quanto abbiamo udito. L'Embriaco si liberò violentemente del mio povero Seborga.
— Ma gli Spigno?