Ibleto di Spigno alzò il volto su cui errava un leggiero sogghigno e si lisciò la barbetta caprigna.
— Credevo che gli eserciti della Repubblica avessero la missione di svelare ai popoli la libertà, la eguaglianza e la fraternità.
Il viso del Bonaparte si rischiarò.
— Precisamente: come Roma largiva ovunque la propria cittadinanza.
— Roma.....
— Roma fu la forza ed ogni forza è Roma.
Troncò d'un gesto rapido la discussione. Rispose.
— I vostri tre nobili mi ostacoleranno?
— Forse. Ove il conte Embriaco non li dissuada.
Il generale Bonaparte si tirò il lobo inferiore dell'orecchio sinistro.