— Fate, Camillo.
L'avventuriero con un cenno mostrò d'attendere. L'altro fu breve e fu reciso.
— Vi manda il generale Bonaparte?
L'interpellato ebbe un moto, subito represso. Volle chiedere:
— Subisco forse un interrogatorio?
Ma si morse la lingua. E rispose tranquillamente:
— Sì, oggi, il generale Bonaparte manda me.
— Perchè, oggi? — non potè trattenersi dal domandare l'irruente Luca Lascaris.
L'Altariva represse un atto di stizza. Ma il male era fatto ed Emanuele Embriaco ne approfittò subito.
— Perchè domani, se per qualunque ragione il mio passo d'oggi fallisse mi seguirebbe un oratore ben più convincente.