— Vi ringrazio e sarò breve.

Parve riflettere, parve riordinare memorie e frasi. Poi con uno sforzo evidente, che si appalesava quasi commosso, incominciò:

— Diceste, se non erro, poco fa che incontraste nella mattina di ieri il marchese di Spigno, quando smarrito e abbandonato dalla scorta erravate lungi dalla buona strada.

— Credo infatti d'essermi espresso così.

— Vi ringrazio. Ma poichè v'avevo accolto nel mio accampamento ed io stesso v'avevo data la scorta vedo in quello che avvenne un po' di colpa mia.....

— Duca! Che dite!

— Lasciatemi dire. Ho mancato, spero crederete inavvertitamente, ai doveri elementari dell'ospitalità: ho mancato e tengo davanti a questi nobili uomini a chiedervene perdono.

— Duca! Ve ne prego!

— Lasciatemi dire....

— Non una parola di più, duca! Me ne offenderei.