Senza un gesto continuò:

— .... ma non accetto.

— Comprendo. Vi trattiene un giuramento.

— Vi sbagliate. Non ho giurato fedeltà ad alcuno.

— Pure difendete la causa del vostro re.

— Perchè è la mia.

— La vostra.... forse. Non quella dei vostri vassalli.

— Vi sbagliate ancora: quella dei miei vassalli più che la mia.

Il generale Bonaparte aggrottò le sopracciglia.

— Voi disconoscete dunque le conquiste della rivoluzione?