— Nulla dire, signor conte, mostrare!

— Mostrar che cosa?

— Una lettera della marchesa di Spigno.

I due si guardarono.

— E tu credi che....

— La bella marchesa di Spigno è troppo gran dama per degnarsi di scrivere.... firma soltanto ed ancora con una tal quale disinvoltura che la rende illegibile. Così.

Togliendosi dalla cintura un calamaio di legno ed un fascio di fogli, il Ricciuto, con bella sicurezza, tracciò un ghirigoro che l'Embriaco osservò arrossendo.

— È proprio la firma di Fiorina!

— Precisa! Certo il Marchese di Spigno scrive da erudito e legge il signor di Voltaire. Ma la Marchesa.... ecco qui tutto il suo sapere.

L'Embriaco esitava. L'altro proseguì: