— Vi piacerebbe pendere appiccato dai merli del fortino?

L'Embriaco non rispose.

— Salvarsi da tutte le reti per incappare nelle mani di un Borzone! A Genova ne riderebbero della grossa.

In quella, un suon di corno giunse da lontano.

— Il conte Luca ritorna! — mormorò il Ricciuto.

Il suon di corno risuonò più vicino.

— Decidetevi dunque: volete?

Allora l'Embriaco, quasi scuotesse di dosso l'uggia d'una risoluzione impellente, mormorò:

— Ho sonno, Ricciuto: occupati tu dei miei affari, ti prego.

IV.