— Che ti caschi la lingua!.... — incominciò i Lascaris.
Ma l'Altariva lo interruppe:
— Conte, le brutte notizie ci sono state sempre compagne da che la guerra ebbe principio: non può esser colpa del Seborga se continuano.
— Sicuro che la colpa non è mia, signore, ed il signor duca mio padrone sa che sono abituato a guardare il fuoco nemico. Così tutti avessero fatto sempre come me.
— E chi non l'ha fatto? — domandò il Lascaris.
— Saint-Amour, signor conte.
— Saint-Amour?
— Posso giurarlo. Il generale Massena girando la città si mostrò all'improvviso davanti a Saorgio, senza che potessero giocar le nostre artiglierie: Saorgio è francese e la strada è libera per Massena. Il comandante Saint-Amour non ebbe neppur gli onori delle armi.
Nessuno fiatò: i soldati cercarono i rosari.
— Ma non c'era che un sentiero — mormorò il Nervia — qualcuno dunque li guidò?