— Che dici tu?

— Niente, parlo a me stesso. È egli sempre innamorato della Catalana?

— Innamorato pazzo; ora è andato da lei. Ma o mi sbaglio, o avrà dei dispiaceri da quella parte.

— Spiegati! ciò è più importante di quel che credi. Tu non ami certamente Dantès?

— Io non amo gli arroganti.

— Ebbene dimmi allora ciò che sai relativamente alla Catalana.

— Io non so niente di positivo, ho veduto soltanto cose che mi fanno credere, come ti diceva, che il futuro capitano avrà dei dispiaceri nei dintorni della via delle Vieilles-Infirmeries.

— Che hai tu veduto? Via, dimmi.

— Ebbene, ho veduto che tutte le volte che Mercedès entra in città, è sempre accompagnata da robusto e minaccioso Catalano dagli occhi neri, la pelle rossa, molto scuro, ardentissimo, e ch’ella chiama mio cugino.

— Ah! davvero, e credi tu che costui le faccia la corte?