— Ti ha egli parlato della sua speranza di divenir capitano?

— Egli ne parla come se lo fosse digià.

— Pazienza! mi sembra che si solleciti un po’ troppo.

— Diavolo! sembra che il posto gli sia stato promesso dallo stesso sig. Morrel.

— Dimodochè egli sarà molto contento?

— Cioè, egli è molto insolente; mi ha di già offerti i suoi servigi come se fosse un personaggio d’importanza; e del denaro in prestito come se fosse un banchiere.

— E tu avrai ricusato?

— Certamente, quantunque io avessi potuto accettare, atteso che sono stato io che gli ho messo fra le mani le prime monete bianche ch’egli ha toccato: ma ora Dantès non avrà più bisogno d’alcuno divenendo capitano.

— Baie! disse Danglars, egli non lo è ancora; ed in fede mia sarebbe una bella cosa se nol fosse più, Caderousse; altrimenti non vi sarebbe modo di potergli parlare.

— Se noi lo vogliamo veramente, disse Danglars, egli resterà ciò che è, e forse diventerà ancor meno di quel che è.