— E che farete?
— Metterò una ventina di uomini intorno al patibolo, e quando vi verrà condotto, ad un segnale che darò io, ci slanceremo col pugnale alla mano sulla scorta, e lo porteremo via.
— Questa è una cosa troppo eventuale, ed io ritengo che il mio disegno sia migliore del vostro.
— E quale è il disegno di V. E.?
— Io farei in modo di parlare ad uno che conosco pregandolo ad ottenere che la esecuzione si differisse a quest’altro anno: quindi nel corso dell’anno, tornerò a parlare con commovente eloquenza ad un altro tale che pure conosco, e lo farei evadere di prigione.
— Siete voi sicuro della riuscita?
— Parbleu! disse in francese l’uomo dal mantello.
— Che vuol dire? domandò il Trasteverino.
— Vuol dire che io da solo farò più colle mie insinuanti espressioni che voi con tutta la vostra gente coi loro pugnali, le loro pistole, le loro carabine ed i loro tromboni. Lasciatemi dunque fare.
— A meraviglia! ma ricordatevi bene che, se non ci riuscite, ci terremo sempre preparati.