Questa parola fu pronunziata con una intonazione di voce impossibile a descriversi.

Franz prese il biglietto, e lesse:

«Martedì sera, alle sette, discendete dalla carrozza dirimpetto alla via dei Pontefici, e seguite la contadina romana che vi strapperà il vostro moccoletto, quando arriverete al primo gradino della chiesa di S. Gaetano. Abbiate cura, perchè ella possa riconoscervi, di mettere un nastro color di rosa sulla spalla del vostro costume da pagliaccio.

«Da oggi in là voi non mi rivedrete più.

«Costanza e discrezione.»

— Ebbene! diss’egli a Franz, quando ebbe finita questa lettura, che ne pensate, mio caro?

— Penso, rispose Franz, che la cosa prende l’indole di un’avventura molto piacevole.

— Questo è pure il mio parere, ed ho gran timore che andrete solo al ballo del principe T...

Franz ed Alberto avevano ricevuto in quella stessa mattina il biglietto d’invito del celebre banchiere romano.

— State in guardia, disse Franz, tutta l’aristocrazia sarà dal principe, e se la vostra bella sconosciuta appartiene realmente alla nobiltà, non potrà fare a meno d’intervenirvi.