— E che comparisce egli? — Voi stesso lo avete detto non ha guari, un gran signore. — Vi ho detto, madre mia, ch’egli era ritenuto per tale. — Ma che ne pensate voi?
— Io non ho, ve lo confesso, un’opinione ben fissa su di lui, lo credo Maltese. — Io non v’interrogo sulla sua origine, ma v’interrogo sulla sua persona. — Ah! sulla sua persona è tutt’altro; ed ho vedute tante cose strane di lui, che se voleste che vi dicessi ciò che ne penso, vi risponderei che lo riguardo volentieri come uno degli uomini di Byron, che la disgrazia ha marcati con un sugello fatale; qualche Manfredo, qualche Lara, qualche Werner, come uno di quegli avanzi infine di vecchia famiglia che, diseredati della fortuna paterna, ne hanno ritrovata una colla forza del loro genio avventuriero che li ha posti al di sopra delle leggi della società... Dico che Monte-Cristo è un’isola in mezzo al Mediterraneo, senza abitanti, senza guarnigione, asilo di contrabbandieri di tutte le nazioni, di pirati di tutti i paesi. Chi sa che questi degni industriosi non paghino al loro signore il diritto d’asilo?
— È possibile, disse la contessa con astrazione.
— Ma non importa, riprese il giovine, contrabbandiere o no, converrete, madre mia (perchè l’avete veduto) il sig. conte di Monte-Cristo è un uomo notevole, ed avrà i più grandi successi nelle sale di Parigi. E questa mattina da me ha incominciato il suo ingresso nel mondo destando in tutti ammirazione, perfino in Château-Renaud.
— E che età potrà avere il conte? chiese Mercedès attaccando visibilmente grande importanza a questa interrogazione.
— Avrà 35, o 36 anni, madre mia.
— Così giovine! è impossibile, disse Mercedès, rispondendo contemporaneamente a ciò che le diceva Alberto, e a ciò che le diceva il proprio pensiero.
— Eppure questa è la verità; tre o quattro volte mi ha detto, e certamente senza premeditazione: «Alla tal epoca aveva 5 anni, alla tal altra 10, alla tal altra 12.» Io che ero ritenuto all’erta dalla curiosità su questi particolari, ho riavvicinate le date, e non l’ho mai ritrovato in fallo. L’età di quest’uomo singolare, che non ha età, è dunque, ne sono sicuro, di 35 anni. Per sopra più, ricordatevi, madre mia, quanto è vivace il suo sguardo, come sono neri i capelli, e come la fronte, sebbene pallida, è esente da rughe; questa è una natura non solo vigorosa, ma ancor giovane.
La contessa abbassò il capo come sotto un’onda troppo pesante d’amari pensieri.
— E quest’uomo ha stretta amicizia con voi? domandò ella con un fremito nervoso.