«— Oh! quanto ai ladri, ecco ciò che tengo per loro.
«E cavò di saccoccia un paio di piccole pistole cariche fino alla bocca. — Ecco, diss’egli, dei cani che abbaiano e mordono nello stesso tempo: queste sono pei due primi che avessero brama del vostro diamante, padre Caderousse.
«Caderousse e sua moglie si ricambiarono una cupa occhiata: sembrava che entrambi avessero contemporaneamente qualche terribile pensiero. — Allora, buon viaggio, disse Caderousse. — Grazie, rispose il gioielliere. — E preso il bastone che aveva posato contro un vecchio baule uscì. Nell’atto che aprì la porta entrò un colpo di vento, che per poco non ispense la lucerna.
«— Oh! diss’egli, va a farsi un bel tempo, ed io ho due leghe da camminare con questo tempo!
«— Restate, disse Caderousse, dormirete qui.
«— Sì, restate, disse Carconta con voce mal ferma; avremo per voi tutte le cure.
«— No, bisogna ch’io vada a dormire a Beaucaire. Addio.
«Caderousse andò lentamente fino sul limitare della porta.
«— Non si distingue nè cielo nè terra, disse il gioielliere già fuori di casa. Debbo prendere a destra o a sinistra?
«— A destra, disse Caderousse; non v’è da sbagliare, la strada è fiancheggiata d’alberi da ambe le parti.