— Di fatto oggi vi erano le corse, eravate impegnato?

— Oh! per una miseria, 50 luigi. — Chi ha vinto?

Nautilus, io scommetteva per lui.

— Ma vi erano tre corse?

— Sì, vi era il premio del Jockey-Club, una coppa d’oro. Anzi è accaduto una cosa bizzarra. — E quale?

— Zitti dunque, gridò il pubblico.

— Hanno vinto questa corsa un cavallo ed un jockey del tutto sconosciuti. — Come?

— Oh! mio Dio, sì; nessuno aveva fatta attenzione ad un cavallo inscritto sotto il nome di Vampa, e ad un jockey iscritto sotto il nome Job, quando d’un subito si è veduto inoltrarsi un ammirabile sauro, ed un jockey grosso come un pugno; sono stati costretti di caricarlo di 20 libbre di piombo in saccoccia, cosa che non gli ha impedito di giungere alla meta tre lunghezze di cavallo prima d’Ariel e Barbaro che correvano con lui.

— E non si è saputo a chi apparteneva il cavallo ed il jockey? — No.

— Diceste che il cavallo era iscritto sotto il nome di...