Noirtier fece di no.

— Voi non vi sbagliate? gridò il notaro meravigliato, dite effettivamente di no?

— No! ripetè Noirtier, no! — Valentina rialzò la lesta; ella era stupefatta, non dell’essere diseredata, ma di aver eccitato quel sentimento che d’ordinario detta simili atti.

Ma Noirtier la guardava con un’espressione di tenerezza così profonda ch’ella gridò: — Oh! buon padre, non mi togliete che le vostre ricchezze, ma mi lasciate sempre il cuore?

— Oh! sì, sì certamente, dissero gli occhi del paralitico chiudendosi con una espressione alla quale non poteva ingannarsi.

— Grazie, grazie, mormorò la giovinetta.

Frattanto questo rifiuto aveva fatto nascere nel cuore della sig.ª de Villefort una inattesa speranza; e si avvicinò al vecchio: — Allora dunque a vostro nipote Edoardo de Villefort lasciate la vostra fortuna? domandò la madre.

Gli occhi di Noirtier si chiusero in un modo che esprimeva quasi l’odio.

— No, fece il notaro, allora sarà a vostro figlio qui presente?

— No, replicò il vecchio.