— Ebbene! ecco ciò che noi avevamo risoluto.

Allora raccontò tutto a Noirtier, in qual modo un calessino aspettava nel recinto, come contava rapire Valentina, condurla da sua sorella, sposarla, e, in una rispettosa aspettativa, sperare il perdono dal sig. de Villefort.

— No, disse Noirtier.

— No, rispose Morrel, non è così, che si deve fare? — No.

— Questo disegno non ha il vostro assenso? — No.

— Ebbene! vi è un altro mezzo, disse Morrel.

Lo sguardo interrogatore del vecchio domandò: quale?

— Andrò a ritrovare il sig. Franz d’Épinay; sono contento di potervi dir questo in assenza di madamigella di Villefort; mi condurrò in modo di sforzarlo ad essere un galantuomo.

Lo sguardo di Noirtier continuò ad interrogare.

— Ciò che farò? — Sì.