Noirtier fissò lo sguardo intelligente su Morrel, quasi avesse voluto dire:

— Per questo, vedremo.

Massimiliano capì: — Madamigella, diss’egli, voi avete un sacro dovere da compiere nella camera di vostra nonna; volete permettermi di aver l’onore di parlare un momento col sig. Noirtier?

— Sì, sì, è questo, fece l’occhio del vecchio; poi guardò Valentina con inquietudine. — Come farà egli per intenderti, vuoi dire, buon nonno. — Sì.

— Oh! sta tranquillo; abbiamo tanto spesso parlato di te, che egli sa bene il modo di trattenersi teco.

Poi volgendosi a Morrel con un’adorabile sorriso, velato però da una profonda tristezza: — Egli sa tutto quel che so io, diss’ella. — Valentina si alzò, avvicinò una sedia per Morrel, raccomandando a Barrois di non lasciare entrare nessuno, e dopo avere teneramente abbracciato suo nonno, e detto addio tristamente a Morrel, partì.

Allora Morrel per provare a Noirtier che egli aveva la confidenza di Valentina, e che conosceva tutti i loro segreti, prese il dizionario, la penna, e la carta, e pose il tutto sopra una tavola su cui stava il lume: — Ma primieramente, disse Morrel, permettetemi, signore, di raccontarvi chi sono io, come amo madamigella Valentina, e quali sono le mie vedute sul conto di lei. — Ascolto, fece Noirtier.

Era uno spettacolo imponente questo vecchio, inutile fardello in apparenza, diventato il solo protettore, il solo appoggio, il solo giudice dei due giovani amanti, belli, e robusti che entravano nella vita. La sua figura nobile ed austera imponeva a Morrel, che cominciò il racconto tremando. Narrò allora come aveva conosciuto, come aveva amato Valentina, e come questa nel suo isolamento, e nel suo infortunio, aveva accolta l’offerta della sua devozione. Gli disse qual era la sua nascita, la sua posizione, la sua fortuna; e più d’una volta interrogò lo sguardo del paralitico che gli rispondeva: — Sta bene; continuate.

— Ora, disse Morrel, quando ebbe finita questa prima parte del suo racconto, ora, che vi ho detto, signore, il mio amore, e le mie speranze, debbo dirvi i miei disegni?

— Sì, fece il vecchio.