— Non dite questo, mio caro conte, mi si scava il terreno sotto da due lati. — Come da due lati?

— Senza dubbio: madamigella Eugenia mi ha risposto appena, e madamigella d’Armilly sua confidente non mi ha risposto affatto. — Sì, ma il padre vi adora, disse Monte-Cristo.

— Egli? al contrario, mi ha piantato mille pugnali nel cuore, pugnali però colla lama che rientra nel manico, pugnali da tragedia, ma ch’egli crede reali.

— La gelosia indica l’affezione. — Sì, ma non son geloso.

— Egli lo è. — Di chi? di Debray?

— No, di voi.

— Di me? ci scommetto che prima di otto giorni mi ha chiusa la porta sul naso. — V’ingannate, caro visconte.

— Una prova.

— La volete? — Sì.

— Sono incaricato di pregare il conte de Morcerf di fare una domanda definitiva al barone.