— Ma che! di dove venite dunque, caro conte?

— Dal Congo, se volete.

— Non è ancora abbastanza lontano.

— Conosco forse i vostri mariti parigini?

— Eh! i mariti sono uguali ovunque. Dal momento che in un qualunque paese avete studiato un individuo, avete conosciuta la razza.

— Ma allora che cosa ha potuto intorbidare Debray con Danglars? sembravano intendersi così bene! disse Monte-Cristo con un rinnovamento d’ingenuità.

— Ah! ecco! rientriamo nei misteri d’Iside, ed io non ne sono iniziato. Quando il sig. Cavalcanti sarà della famiglia, potrete domandarlo a lui.

La carrozza si fermò:

— Eccoci arrivati, disse Monte-Cristo, non sono che le dieci e mezzo, salite dunque. — Ben volentieri.

— La mia carrozza vi riaccompagnerà.