— E?... domandò Morrel. — E colla autorizzazione del mio nonno, manterrò la promessa che vi ho fatta.

Valentina pronunciò queste ultime parole con voce sì bassa, che Morrel non avrebbe potuto intenderle senza l’interesse che aveva a divorarle. — Non è questo il vostro pensiero buon papà? aggiunse Valentina indirizzandosi a Noirtier. — Sì, fece il vecchio.

— Una volta in casa del mio nonno, il sig. Morrel potrà venire a vedermi in presenza di questo buono e degno protettore: se il legame che unisce i nostri cuori, forse ignoranti o capricciosi, che aveva cominciato a formare, sembra convenevole, e offre delle garenzie di futura felicità alla nostra esperienza (ahimè! si dice, i cuori infiammati dagli ostacoli si raffreddano nella sicurezza) allora il sig. Morrel potrà domandarmi a me stessa, io lo aspetterò.

— Oh! gridò Morrel, tentato d’inginocchiarsi davanti al vecchio, oh! che ho mai fatto di bene nella mia vita da meritarmi tanta felicità?

— Fin là, continuò la giovinetta con la sua voce pura e severa, rispetteremo le convenienze, la stessa volontà dei nostri parenti, purchè non tenda a separarci per sempre; in una parola, e io ripeto questa parola perchè dice tutto, noi aspetteremo.

— Ed i sacrifici che questa parola impone, disse Morrel, io giuro di compierli, non già con rassegnazione, ma con felicità.

— Così, continuò Valentina con uno sguardo dolce al cuore di Massimiliano, non più imprudenze, amico mio, non mettete a cimento quella che da questo momento si considera come destinata a portare onorevolmente e degnamente il vostro nome. — Morrel si appoggiò la mano sul cuore.

Frattanto Noirtier li guardava entrambi con tenerezza. Barrois, che era rimasto nel fondo come un uomo a cui non si ha niente a nascondere, sorrideva asciugandosi le grosse gocce d’acqua che gli cadevano dalla calva fronte.

— Oh! mio Dio, come è riscaldato questo buon Barrois, disse Valentina.

— Ah! disse Barrois, è perchè ho corso bene, ma il sig. Morrel, debbo rendergli questa giustizia, correva ancor più di me. — Noirtier indicò coll’occhio una sottocoppa sulla quale era preparata una bottiglia di limonata, ed un bicchiere.