— Ne sei ben sicuro? — Mi ha invitato ad andarvi a pranzo.

— Alla buon’ora, ecco ciò che si può chiamare esistenza! disse Caderousse; casa in città, casa in campagna.

— Ecco ciò che vuol dir esser ricchi.

— E ci vai tu, a pranzo. — Probabilmente.

— Quando vi pranzi, vi dormi ancora?

— Quando ciò mi fa piacere; sono in casa del conte, come se fossi in casa mia. — Caderousse guardò il giovine come per strappargli la verità dal fondo del cuore. Ma Andrea cavò un porta-sigari di saccoccia, ne prese uno d’Avana, l’accese tranquillamente, e cominciò a fumarlo senza affettazione.

— Quando vuoi i tuoi 500 fr.? domandò a Caderousse.

— Ma anche subito se tu li hai. — Andrea tirò fuori di saccoccia 25 luigi. — Dei gialletti? disse Caderousse; no grazie.

— Ebbene li disprezzi?

— Al contrario li stimo; ma non ne voglio.