— Tutti i delinquenti dicono così. — Il bisogno...

— Cessate adunque! disse sdegnosamente Busoni, il bisogno può strascinare a domandare l’elemosina, a rubare a un fornaio, non venire a sforzare uno scrigno in una casa che si crede disabitata. Ed allorquando il gioielliere Giovanni venne da voi per contarvi 45 mila fr. in cambio del diamante che io vi aveva dato, e che lo avete ucciso per avere il diamante ed il danaro, fu pure il bisogno?

— Perdono, sig. abate, disse Caderousse; voi mi avete salvato una volta, salvatemi ancora una seconda volta.

— Ciò non m’incoraggia.

— Siete solo, domandò Caderousse giungendo le mani, o avete di lì i gendarmi già pronti per prendermi?

— Son solo, disse l’abate, ed avrei ancora pietà di voi, e vi lascerei andare, col rischio di nuove disgrazie che possono esser procurate da questa mia debolezza, se mi diceste la verità.

— Ah! sig. abate, gridò Caderousse congiungendo le mani, ed avvicinandosi di un altro passo a Monte-Cristo, posso ben dire che siete mio salvatore.

— Pretendete di essere stato liberato dalla galera.

— Oh! su questo, fede di Caderousse, sig. abate!

— Chi vi liberò? — Un inglese. — Come si chiamava.