Morrel gli si accostò all’orecchio: — Che gli avete fatto?
— Io? niente, almeno personalmente, disse Monte-Cristo.
— Però questa scena deve avere una causa?
— L’avventura del conte de Morcerf esaspera il giovine disgraziato. — Vi avete forse qualche parte?
— Fu per mezzo di Haydée che la Camera venne istruita del tradimento del padre di lui.
— Di fatto, disse Morrel, mi fu detto; ma io non voleva credere, che questa schiava greca che ho veduto qui, in questo stesso palco, fosse la figlia d’Alì-Pascià.
— Eppure è la verità.
— Oh! mio Dio! ora comprendo tutto, disse Morrel, questa scena era premeditata. — In qual modo?
— Sì, Alberto mi ha scritto di trovarmi questa sera all’Opera, era per farmi testimonio dell’insulto che voleva usarvi.
— Probabilmente, disse Monte-Cristo colla sua imperturbabile tranquillità. — Ma che farete di lui?