| Coupè di qui a Châlons | fr. | 35 |
| Da Châlons a Lione, col battello a vapore | » | 6 |
| Da Lione ad Avignone sempre col battello a vapore | » | 16 |
| Da Avignone a Marsiglia | » | 7 |
| Spese di strada | » | 50 |
| Totale | fr. | 114 |
— Mettiamo centoventi, soggiunse Alberto sorridendo, vedete che son generoso, n’è vero, madre mia?
— Ma tu, mio povero figlio?
— Io? e non avete veduto che mi riserbo 80 fr.? Un giovine, madre mia, non ha bisogno di tanti comodi; so del resto che cosa è il viaggiare.
— In carrozza di posta, e col tuo cameriere?
— In ogni modo, madre mia...
— Ebbene! sia, disse Mercedès, ma questi 200 fr.?
— Questi 200 fr. eccoli, e di più, eccone ancora altri 200 fr. Sentite, ho venduto il mio orologio, cento fr., e la catena 300: come son fortunato! delle catenelle che valgono tre volte l’orologio. Sempre per la famosa istoria delle cose superflue. Eccoci dunque ricchi, poichè invece di 114 fr. che vi abbisognavano per fare il vostro viaggio, ne avete 250.
— Ma dobbiamo pagare qualche cosa in questa casa?
— Trenta fr., ma li pago io, sui miei 150: questa è cosa convenuta; e poichè a tutto rigore non mi abbisognano che 80 fr. per fare il mio viaggio, vedete che io nuoto nel lusso. Ma qui non è tutto: che dite di questo, madre mia?