— Oh! oh! fece Cornelio. Gli è uno scellerato cotesto vostro Giacobbe.

— Ne ho paura.

— Ditemi, o Rosa, continuò Cornelio tutto pensieroso.

— Che?

— Non mi raccontaste, che il giorno che preparavate la vostra casella, vi aveva costui seguito?

— Sì.

— Che si strisciò come un’ombra dietro i sambuchi?

— Davvero.

— Che pareva contasse ogni zappata?

— Ad una ad una.