— Oh! l’è cosa ben facile.
— Parlate!
— Dimani andate al giardino; silenziosa come la prima volta, onde Giacobbe non sappia che vi andate; silenziosa come la prima volta, facendo le viste di non vederlo; figurate di sotterrare il tallo, escite dal giardino, ma osservate dal fessolino della porta, e vedrete che cosa sia egli per fare.
— Bene! Ma poi?
— Poi? Come opererà, noi opereremo.
— Ah! disse Rosa sospirando, amate ben molto la vostra cipolletta, o signor Cornelio.
— Il fatto stà, disse il prigioniero con un sospiro, dacchè vostro padre ha calpestato quell’infelice tallo, parmi che una porzione della mia vita sia paralizzata.
— Vediamo! disse Rosa, volete fare ancora qualche altra prova?
— Quale!
— Volete accettare l’offerta di mio padre?