Il giorno venne senza avviso nessuno; il tulipano non era ancora fiorito.
La giornata passò come la notte innanzi, e venne l’altra con Rosa tutta lieta, con Rosa leggiera come una lodoletta.
— Ebbene! dimandò Cornelio.
— Ebbene! va tutto a meraviglia: stanotte indispensabilmente il nostro tulipano fiorisce.
— E fiorirà nero?
— Nero come un’ala di corvo.
— Senza la minima vergaturina?
— Senza neppure l’ombra.
— Misericordia del cielo! Rosa ho passato la notte pensando prima a voi...
Rosa accennò insensibilmente di non crederci.