— Ma che vi giova amare un uomo destinato a vivere e morire in prigione?

— Se non ad altro gioverammi ad aiutarlo a vivere e morire.

— E voi accettereste la condizione d’essere la moglie di un prigioniero?

— Io sarei la più fiera e la più felice delle creature umane essendo la moglie di Van Baerle; ma...

— Ma che?

— Non l’oso dire, mio Signore.

— Avvi un sentimento di speranza nel vostro accento, che sperate voi?

Alzò i suoi begli occhi sopra Guglielmo, occhi così puri e di una intelligenza così penetrante, che andarono a ricercare nel fondo di quel cuore cupo la clemenza addormentatavi di un sonno simile alla morte.

— Ah! capisco!

Rosa sorrise giungendo le mani.