D’Artagnan si rimise a tavola, dov’erasi seduto avanti, sicurissimo di conoscere fra dieci minuti quanto bramava.

Infatti, innanzi che questi fossero passati tornava il fanciullo.

«Ebbene?

«Ebbene, si sa tutto.

«Dov’è andato?

«È sempre mia la mezza doppia?

«Senza dubbio: rispondi.

«La vorrei vedere; imprestatemela, ch’io guardi se non è falsa.

«Eccola.

«Ehi padrone! disse il ragazzo, questo signore vuol barattare in tanti piccioli».