«La lancia ci seguita legata a un cavo; arriveremo alla lancia, e taglieremo il cavo: non v’è altro. Andiamo, signori.

«Un momento.... disse Athos, e i servitori?

«Eccoci, risposero Mousqueton e Blaisois».

Perocchè Grimaud era stato a chiamarli, onde concentrare tutte le forze nel camerino, ed essi dal boccaporto quasi attiguo alla porta erano entrati senza esser veduti.

Frattanto i tre amici rimanevano immobili dinanzi al terribile spettacolo a loro scoperto da d’Artagnan sollevando l’imposta, e che osservavano da quella stretta apertura.

Infatti chiunque abbia veduto una volta tale spettacolo, sa che non v’ha cosa la quale faccia maggior sensazione che il mare agitato che manda i neri suoi flutti con un cupo rumore allo scarso chiarore della luna d’inverno.

«Per bacco! disse d’Artagnan, siamo titubanti, mi pare! e se noi lo siamo, che faranno i nostri lacchè?

«Io non esito punto, disse Grimaud.

«Signore, soggiunse Blaisois, io ve lo avverto, non so nuotare se non nei fiumi.

«Ed io non so nuotare per niente, seguitò Mousqueton».