«Per me, rispose Aramis, non dirò come voi; sono ancora atterrito, a segno che non do fede a’ miei proprj occhi; dubito di quel che ho visto, cerco attorno alla barca, e mi aspetto ogni minuto che comparisca di nuovo quello sciagurato tenendo in mano il pugnale che aveva fitto nel cuore.

«Oh! io sto quieto, seguitò Porthos, il colpo è stato vibrato verso la sesta costola e cacciato sino all’elsa.... Athos, non ve ne fo rimprovero; al contrario quando uno percuote, così deve percuotere. E perciò adesso io vivo, respiro, sono lieto.

«Non vi affrettate a cantar vittoria, soggiunse d’Artagnan, mai non fummo in maggior rischio che in quest’ora, giacchè un uomo riesce contro un uomo, ma non contro un elemento, e noi siamo in mare, di notte, senza guida, in una fragile barca: se un colpo di vento fa rovesciare la lancia, siamo belli e perduti!»

Mousqueton mandò fuori un sospiro.

«D’Artagnan, voi siete ingrato, replicò Athos, sì, ingrato, nel dubitare della Provvidenza nel punto in cui ci ha salvati tutti in modo tanto miracoloso. Credete forse ch’ella ci abbia fatti passare guidandoci per mano fra tanti perigli per quindi abbandonarci? No no. Siamo partiti con vento da ponente, e questo soffia sempre».

Athos si fissava verso la stella polare.

«Ecco l’Orsa minore, e in conseguenza là è la Francia. Lasciamoci portare dal vento, e sino che non cambia ci spingerà verso le coste di Calais o di Boulogne. Se la barca si rovescia, siamo assai forti e buoni nuotatori, almeno noi cinque, per rivoltarla, o per aggrapparci ad essa ove l’impresa sia superiore al nostro vigore. Ora, noi ci troviamo sul cammino medesimo di tutte le navi che vanno da Douvres a Calais e da Portsmouth a Boulogne; se l’acqua conservasse le traccie, quelle del loro passaggio avrebbero fatto un solco nel luogo appunto ove noi siamo. Sicchè è impossibile che a giorno non incontriamo qualche barca da pescatori che ci dia ricovero.

«Ma se per esempio non ne incontrassimo, e il tempo girasse a tramontana?

«Allora è tutt’altro, fece Athos; non troveremmo la terra se non dall’altra parte dell’Atlantico.

«Lo che vuol dire che si morrebbe di fame, osservò Aramis.